Accesso ai servizi

Martedì, 13 Ottobre 2020

PROGETTO "WEL.FA.RE - WELFARE PER FARE RETE"



PROGETTO "WEL.FA.RE - WELFARE PER FARE RETE"


Come emerge dalle ultime ricerche di mercato e, in particolare, da uno dei quaderni della Fondazione CRC del febbraio 2018 sul tema, l’attuazione di politiche di welfare costituisce sempre più un’urgenza, avvertita tanto a livello aziendale, quanto a livello territoriale. Ciò è vero soprattutto per la Provincia Granda, che - secondo le analisi più recenti -  presenta un terreno fertile e ancora “incolto” dal punto di vista della promozione e dell’applicazione di buone pratiche di welfare. Partendo da questo dato, l’Azienda di Formazione Professionale Scarl e Professione Lavoro hanno condotto, in via preliminare, un’indagine ad ampio raggio sul territorio cuneese, attraverso interviste e questionari, che hanno rivelato i bisogni concreti dei dipendenti di alcune imprese della Granda in questo ambito. Le aziende, così individuate, Gino S.p.a., Saluzzo Broker, Monfer S.p.a, il Giardino di San Nicola, Professione Lavoro e Azienda di Formazione Professionale Scarl, sono state selezionate come soggetti imprenditoriali interessati all’implementazione del piano di welfare aziendale territoriale e, dunque, come soggetti costitutivi dell’ATI (Associazione Temporanea di Imprese), responsabile dell’attuazione del progetto. Al suo interno l’AFP è stata individuata quale capofila.

Sulla base delle indicazioni emerse nella fase preliminare, la cooperazione in ambito welfare è stata poi estesa ad un’altra rete, che comprende al proprio interno soggetti molto variegati quali: Confindustria Cuneo, Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, Comune di Saluzzo, Comune di Dronero, Comune di Cuneo, Fondazione CRC, Unione Montana Valle Maira, Unione Montana Valle Grana, Provincia di Cuneo - Pari Opportunità, Centro Servizi Volontariato, Cooperativa Sociale Insieme a Voi e Cooperativa Sociale Quadrifoglio Sc - ONLUS. Questa rete territoriale ha il compito importante di estendere il piano di welfare previsto dal progetto ad un livello più ampio da un punto di vista territoriale.

Inoltre gli esiti positivi di tale collaborazione inter - istituzionale si diffonderanno anche nelle Aree Interne, individuate nell’ambito della SNAI, grazie alla partecipazione delle due Unioni Montane e del Comune di Dronero. Altre ricadute sociali in termini di welfare si profilano attraverso la gestione da parte di AFP di alcuni sportelli informativi territoriali, dei quali potranno usufruire non solo i destinatari diretti, bensì l’intera cittadinanza residente nelle aree coinvolte.

Un ultimo punto di forza del piano di welfare è rappresentato, infine, dal carattere poliedrico delle misure adottate dalle aziende dell’ATI, che realizzano interventi in tema di conciliazione vita - lavoro attraverso la diffusione di smart working e di sostegno al rientro lavorativo, di supporto educativo per l’infanzia e di cura per anziani, giungendo a garantire uno sviluppo più sostenibile per il tessuto economico e sociale del territorio.


Il progetto “WEL.FA.RE – WELfare per FAre REte”, della durata di un anno, si inserisce all’interno della Strategia di innovazione sociale della Regione Piemonte “WE.CARE- WELFARE CANTIERE REGIONALE”, approvata con D.G.R. n. 22-5076 del 22/05/2017 e con il successivo Atto di indirizzo. La progettualità afferisce alla misura “Progettazione di interventi di welfare aziendale” ed è co-finanziata dal POR Piemonte FSE 2014/2020 e POR Piemonte FESR 2014/2020.



Documenti allegati:

PROGETTO "WEL.FA.RE - WELFARE PER FARE RETE"